Norme di incentivazione per incrementare gli interventi di risparmio energetico per le ristrutturazioni di impianti esistenti

Risparmio energetico significa ridurre i consumi di energia necessaria per i nostri bisogni o le nostre attività. Si può ottenere sia modificando le nostre abitudini cercando di limitare gli sprechi sia migliorando le tecnologie che sono in grado di trasformare e conservare l'energia, installando cioè impianti di riscaldamento o isolamento degli edifici in grado di ridurre i consumi di energia.

Gli incentivi fiscali


Il decreto Milleproroghe 2012 ha esteso fino al 31 dicembre 2012 la detrazione del 55% sul risparmio energetico, spese che saranno detraibili per 10 anni (salvo l’età del richiedente che può ridurre a 5 anni o a 3 anni). La detrazione dall'imposta dell’IRPEF del 55% si applica sulle spese relative agli interventi volti al risparmio energetico delle abitazioni. Possono accedere a tale beneficio tutte le persone fisiche proprietarie di immobile, le spese ammesse alla detrazione del 55% sono:
• riqualificazione energetica di edifici esistenti;
• involucro degli edifici (pareti, finestre, infissi su edifici esistenti) allo scopo di ottenere un isolamento termico;
• installazione di pannelli solari per produzione di acqua calda;
• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione, pompe di calore e impianti geotermici e relativo sistema di distribuzione.

In particolare, sono ammessi all’agevolazione:
• le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni;
• i contribuenti che conseguono un reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
• le associazioni tra professionisti;
• gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

Tra le persone fisiche possono fruire dell’agevolazione anche:
• i titolari di un diritto reale sull’immobile;
• i condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali;
• gli inquilini;
• chi detiene l’immobile in comodato.

Il regime agevolato prevede l’applicazione dell’Iva ridotta al 10% per le prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali. Per usufruire dell’agevolazione non occorre indicare in fattura il costo della manodopera utilizzata.

Tale indicazione è obbligatoria, invece, per usufruire della detrazione del 36% sulle spese di recupero del patrimonio edilizio e per la detrazione del 55% sulle spese per il risparmio energetico.